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Registro volontari in excel: sì o no?

Il Registro dei volontari su un foglio di calcolo è a norma di legge? Mettiamo a confronto varie modalità di tenere il Registro volontari e valutiamo la conformità alla norma.

Pubblicata il Aggiornata il

Come approfondito in questo articolo, il DM 6 ottobre 2021 apre alla doppia possibilità di tenuta del Registro dei volontari che può essere sia in formato cartaceo, che elettronico e in ogni caso deve rispettare i criteri di inalterabilità e gli obblighi di tenuta da parte dell’ente previsti. 

Apriamo ora un confronto tra le diverse modalità di tenere il Registro dei volontari: 

Quali sono le attenzioni che il tuo Ente deve avere per tenere correttamente il Registro? Quali le differenze operative e le complessità dei diversi strumenti disponibili? 

Nella tabella sottostante abbiamo voluto mettere a confronto quattro modi di tenere il registro (file excel o altro formato, registro cartaceo, registro elettronico e Registro dei Volontari Digitale di Italia non profit) per vedere come rispondono a quattro caratteristiche fondamentali che deve possedere:

  • presenza dei campi obbligatori secondo la norma: dati anagrafici, Codice Fiscale, indirizzo di residenza o di domicilio, data di inizio dell’attività volontaria presso l’ente; data di fine dell’attività volontaria presso l’ente (quando si verifica);

  • garanzia di inalterabilità;

  • corretta operatività del Registro, ovvero le caratteristiche formali che deve possedere il registro per cui può essere effettivamente considerato operativo e consultabile;

  • aggiornamento dati e data certa di inserimento;

  • garanzia di correttezza delle informazioni.

NOTA BENE: Date le definizioni precedenti, i file excel o di altro formato non sono considerati tra le forme di registro possibili.

Sappiamo tuttavia che spesso sono utilizzati in alcuni Enti per tenere traccia dei volontari che prestano attività. Consigliamo fortemente di procedere adottando un’altra forma di tenuta del registro accettata dalla normativa: cartaceo o elettronico.

Approfondiamo meglio le differenze nella tabella sottostante.

Confronto fra i modi di tenere il registro dei volontari
Modo di tenere il registroPresenza dei campi obbligatori secondo la normaGaranzia di inalterabilitàCorretta operatività del RegistroTempi di attivazioneAggiornamento dati e garanzia di correttezza delle informazioni
File excel o di altro formatoDipende da chi lo creaNon garantita. Mancano i requisiti normativiNon garantita. Mancano i requisiti normativiNon applicabileDipende dalla persona che lo utilizza
Registro cartaceoPresentiDipende dalla persona che lo utilizzaNumerazione progressiva pagine, bollatura su tutte le pagine fatta dal Notaio o da un pubblico ufficiale, dichiarazione del numero complessivo di pagineNon immediato: tempi di acquisto, vidimazione da notaio e inserimento datiDipende dalla persona che lo utilizza
Registro elettronicoSi consiglia di verificarloDa verificare l'impossibilità di modificare le informazioni dopo il loro inserimento nel RegistroDa verificare il rispetto delle previsioni normative: art. 2215-bis, commi 2, 3 e 4 del codice civileDipende dal fornitoreDipende dalla persona che lo utilizza
RVD - Italia non profit Presenti Sì, soddisfa i requisiti Sì, soddisfa i requisiti Immediata Lo strumento ha un sistema di alert per ridurre i rischi di errore

Perché scegliere il Registro dei Volontari Digitale?

Il Registro dei Volontari Digitale di Italia non profit semplifica il lavoro dei Responsabili dei Volontari e la comunicazione con l'assicurazione, permettendo di tenere aggiornate le liste dei volontari occasionali e non occasionali.

Grazie al Registro Digitale puoi mantenere aggiornati, immediatamente e in qualsiasi momento, i dati relativi ai volontari del tuo Ente nel rispetto delle richieste del Codice del Terzo Settore e del Decreto Ministeriale del Ministero dello Sviluppo Economico.

  • Non sei da solə: hai a disposizione riferimenti aggiornati sulla normativa, consigli utili e approfondimenti dedicati. Non forniamo solo il registro, ma assistenza dedicata e guide aggiornate per supportarti al meglio nel tuo percorso nel Terzo Settore

  • Garantisci la corretta operatività e tenuta del Registro grazie alla firma elettronica qualificata con lo SPID e senza bisogno di altri strumenti; 

  • Inizi ad utilizzare il Registro immediatamente, azzerando i tempi di attesa della vidimazione dal notaio o dal pubblico ufficiale e di inserimento manuale;

  • Dialoghi velocemente con l’assicurazione grazie alla condivisione di dati e numeri in pochi clic e al bisogno;

  • Segui il sistema automatico che rileva gli errori, e invia alert interni per aggiornare i dati, consigli e tips per una corretta tutela dei volontari.

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