I limiti di delega al consigliere che interviene in assemblea
Il membro del consiglio direttivo può essere delegato da altri soci nei limiti della legge a rappresentarli in assemblea?
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Il membro del consiglio direttivo può essere delegato da altri soci nei limiti della legge a rappresentarli in assemblea?
Ho letto che negli ETS il potere di rappresentanza si presuppone sia attribuito a tutti i consiglieri. Ma non era il presidente l’unico rappresentante?
Siamo obbligati ad avere l’organo di controllo?
Nello statuto vorremmo inserire tutte le attività di interesse generale riportate all’art 5 del D Lgs 117/17 (Codice del terzo settore), in quanto oltre alle attività tipiche non sappiamo bene cosa potremo fare in futuro e non dover modificare successivamente lo statuto; possiamo farlo?
Posso attribuire al Consiglio direttivo alcuni poteri che di norma sono propri dell’assemblea?
Ho letto che il Codice ha introdotto la possibilità per associazioni e fondazioni di realizzare operazioni di trasformazione, scissione e fusione. Devo prevedere queste operazioni all’interno dello statuto?
E’ possibile prevedere nello statuto altri organi statutari oltre a quelli previsti per legge? Quindi, oltre a Presidente, Consiglio direttivo, assemblea e organo di controllo, è possibile inserire un Comitato scientifico, un Collegio dei probiviri, ecc?
E’ possibile inserire nello statuto un termine per il versamento della quota associativa, o è meglio rimandarne la determinazione ad un Regolamento interno?
Nel nostro attuale statuto sono presenti sia gli Associati Onorari, sia formule “famiglia” di associazione. In alcuni casi, per i familiari di un associato è prevista una riduzione sulla quota di iscrizione all’associazione (anche simbolica) che è associata ad una limitazione dei diritti (ad es. il voto in assemblea). Le tipologie di cui sopra sono compatibili con la nuova normativa?
Le persone che ci chiedono di entrare nell’associazione ma che noi non accettiamo, possono ricorrere ad un qualche organo interno?
Non so se riportare nello statuto l’attività di raccolta fondi; nel caso devo riferire tutte le tipologie di raccolte fondi?
Ho intenzione di inserire tra le attività di interesse generale un nuovo ambito di attività ma non so se la realizzerò nel brevissimo periodo. Posso farlo?