Il Glossario della Trasformazione Digitale

Le 40 parole del cambiamento


Il Glossario raccoglie i concetti chiave utili a costruire una base comune di conoscenza e condivisione di una serie di termini che presto potrebbero appartenere (se già non lo appartengono) al quotidiano delle organizzazioni non profit e degli operatori del settore.
Per ogni parola/concetto è presente:

  • una definizione (appositamente tradotta dalla versione inglese di wikipedia.com) perchè non c'è bisogno di reinventare l'acqua calda;

  • un esempio calato sul non profit, che vuole lanciare spunti sulle possibili o già reali applicazioni che mano a mano cercheremo di documentare, di chi la trasformazione digitale la mette già in pratica o la vorrebbe utilizzare per migliorare l’impatto sui suoi beneficiari.

Non vi è una volontà didattica e una disamina della storia dei termini, e nemmeno il glossario ha la pretesa di esaurire - soprattutto nella sua prima versione - l'argomento.

Il Glossario è un contenuto in divenire e al momento parziale: → contribuisci alla sua integrazione
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Analytics

Definizione:

Analytics riguarda la scoperta, interpretazione e comunicazione di percorsi di senso all'interno dei dati. Questa tecnica è specialmente di valore nelle aree ricche di informazioni registrate, l'analisi fa affidamento simultaneamente sull'applicazione della statistica, della programmazione e delle operazioni di ricerca per quantificare le performance. Le organizzazioni possono applicare le analisi ai dati aziendali per descrivere, predire e migliorare le performance del business. Nello specifico, le aree che includono Analytics sono l'analisi predittiva, l'analisi prescrittiva, il decision management aziendale, l'analisi descrittiva, l'analisi cognitiva, l'analisi dei Big Data, l'analisi dei punti vendita, l'ottimizzazione della gestione dell'assortimento e dei magazzini, l'ottimizzazione dei modelli di marketing e di marketing mix, la web analytics, analisi delle chiamate, del linguaggio, il dimensionamento della forza vendita e la sua ottimizzazione, la modellizzazione dei prezzi e delle promozioni, la scienza predittiva, l'analisi del rischio di credito e l'analisi delle frodi. Poiché l'analisi può richiedere una grande quantità di calcoli (ad esempio nei Big Data), gli algoritmi e il software utilizzati per l'analisi comprenono i più avanzati metodi informatici, statistici e matematici.

https://en.wikipedia.org/wiki/Analytics

Esempi di applicazione nel non profit:

Scopri che la pagina dedicata alle donazioni sul tuo sito è quella che viene abbandonata più di frequente dai visitatori e che, rispetto al numero di visitatori della pagina, solo una piccolissima percentuale effettivamente dona. C'è qualche problema tecnico nella pagina se la si fruisce con alcuni browser o da cellulare? I metodi di pagamento non sono abbastanza noti ai tuoi utenti? La pagina non è chiara? Analizzando i dati del tuo sito web tramite la web analytics poi scoprire questo e molto altro e migliorare le performance del tuo ente!

Big Data

Definizione:

I Big Data sono set di dati così grandi e complessi che un sistema software tradizionale di processione dei dati risulta inadeguato per analizzarli. Le sfide dei Big Data includono la raccolta dei dati, il loro immagazzinamento, l'analisi, la ricerca, la condivisione, il trasferimento, la visualizzazione, l'interrogazione, l'aggiornamento, la privacy delle informazioni e la fonte. Ci sono numerosi concetti associati ai Big Data: originariamente erano 3 il volume, la varianza e la velocità. Altri concetti attribuiti successivamente sono la veracità (ad esempio quanta rumorosità è presente nei dati) e il valore.

https://en.wikipedia.org/wiki/Big_data

Esempi di applicazione nel non profit:

Quanto sarebbe interessante poter mettere nella mani dei vostri ricercatori tutti i dati clinici del mondo? Quante informazioni geo-localizzate servono per mappare i sentieri di una regione? Quante informazioni avete su come i vostri utenti interagiscono con voi tramite le piattaforme digitali e non? Queste moltitudini di informazioni sono i big data. Un patrimonio che ogni ente dovrà imparare a arricchire, maneggiare e proteggere per progettare nuovi scenari di impatto o di dialogo con i donatori e beneficiari dei servizi.

Blockchain

Definizione:

Una Blockchain, originariamente block chain, è una lista crescente di record, chiamati blocks (blocchi) che sono collegati utilizzando la crittografia. Le Blockchain leggibili dal pubblico sono utilizzate soprattutto dalle criptovalute. Le Bockchain private sono invece state proposte per fini aziendali. [...] Ogni block contiene un hash del blocco precedente, la data e l'ora e la data di transazione [...]. Una blockchain è resistente alla modifica dei dati. È un "libro mastro aperto e distribuito che registra transazioni tra due parti in modo efficiente e verificabile in maniera permanente". Per essere utilizzata come libro mastro, la blockchain è gestita tipicamente da un network peer-to-peer che aderisce collettivamente a un protocollo per la comunicazione tra nodi e per validare nuovi blocks. Una volta registrato, il dato in qualsiasi blocco non può essere alterato.

https://en.wikipedia.org/wiki/Blockchain

Esempi di applicazione nel non profit:

La tecnologia Blockchain permette di rendere completamente tracciabile e accessibile il trasferimento di informazioni. L'applicazione più immediata è stata nelle transazioni monetarie e, applicandola al non profit, alla tracciabilità della donazione. Chi effettua una donazione appoggiandosi a una blockchain è teoricamente in grado di tracciare perfettamente il percorso della donazione e sapere con precisione dove e quando verrà spesa. Ma lo scambio di denaro è solo una delle applicazioni: una cooperativa potrebbe delegare alla blockchain il tracciamento della filiera permettendo a tutti i consociati di monitorare ogni passaggio.

Cloud Computing

Definizione:

Il Cloud computing è un paradigma dell'informatica che permette un accesso ubiquo a una serie di risorse e servizi di alto livello condivisi che possono essere somministrati rapidamente e con uno sforzo di gestione minimo, spesso attraverso Internet. Il Cloud computing si affida alla condivisione delle risorse per raggiungere consistenza ed economie di scala, paragonabile a un'azienda di pubblica utilità.

https://en.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing

Esempi di applicazione nel non profit:

Dovete preparare un documento importante. Lo scrivete, lo inviate per feedback ai colleghi, leggete le opinioni di ciascuno, integrate. Aggiungete la parte scritta successivamente da un altro reparto. Inviate di nuovo. Tornano nuovi feedback...e finalmente alla versione 12 il documento è pronto! Oppure: scrivete il documento su una piattaforma cloud, decidete chi può commentare sul documento, chi può proporre modifiche e chi può modificarlo direttamente. Si crea un luogo di lavoro al quale chiunque, da ovunque e con ogni strumento può interagire in contemporanea. E poco importa se devono dire la loro 27 volontari o se dovete coinvolgere i dipendenti in missione dall'altra parte del mondo: la versione finale si creerà comunque in diretta sotto i vostri occhi. Ah: e se tutti i server e i pc dell'organizzazione diventassero inaccessibili, i dati sarebbero comunque protetti e salvati.

Crowdfunding

Definizione:

Il crowdfunding è la pratica con cui viene finanziato un progetto o un'impresa tramite la raccolta di piccole somme di denaro da parte di una grande quantità di persone, solitamente tramite Internet. Il crowdfunding è una forma di crowdsourcing e di finanza alternativa. Nel 2015 è stato stimato che globalmente sono stati raccolti tramite crowdfunding più di 34 miliardi di dollari. Sebbene concetti assimilabili possano essere eseguiti tramite abbonamenti per corrispondenza, eventi benefici e altri strumenti, il termine crowdfunding si riferisce ai registri che utilizzano internet come strumento. Questo moderno sistema di crowdfunding, generalmente si basa su tre tipi di attori: il promotore del progetto che propone l'idea da finanziare, gli individui o gruppi che supportano l'idea e un'organizzazione moderatrice (la piattaforma) che mette insieme le parti per lanciare l'idea. Il crowdfunding è stato utilizzato per finanziare una gran varietà di imprese profit, così come progetti artistici e creativi, spese mediche, viaggi o progetti di imprenditoria sociale rivolte alla comunità.

https://en.wikipedia.org/wiki/Crowdfunding

Esempi di applicazione nel non profit:

"Vorresti far partecipare più attivamente i tuoi donatori al finanziamnto dei progetti? I tuoi donatori contribuiscono a diffondere le campagne e le iniziative che realizzi anche tra i propri amici? Hai una audience sufficientemente digitalizzata? Se hai risposto si a tutte queste domande puoi lanciare una campagna di crowdfunding: trova il progetto giusto, le immagini, la comunicazione, pensa a dei post, email e a degli eventi per coinvolgere i donatori e invitali a partecipare donando per il tuo progetto online e diffondendolo! Se hai risposto no o non lo sai, indaga potresti aver trovato un nuovo strumento per la tua raccolta fondi!"

Customer Relationship Management (CRM)

Definizione:

Il Customer relationship management (CRM) è una strategia di approccio per organizzare le interazioni di un'azienda con clienti attuali e potenziali. Utilizza l'analisi dei dati riguardanti la storia del consumatore con l'azienda per migliorare le relazioni del business con i clienti, focalizzandosi specificamente sulla ritenzione dei clienti e infine per aumentare le vendite.

https://en.wikipedia.org/wiki/Customer_relationship_management

Esempi di applicazione nel non profit:

Passi molto tempo ad occuparti della raccolta fondi cercando modi per interessare i tuoi donatori, tenerli aggiornati, inviare materiali, documenti o articoli che rispettino le aspettative di ciascuno. Provi a colpire i contatti che non ti hanno mai donato con contenuti originali, cerchi di essere pronto a gestire le successive interazioni e ancor più reattivo quando si tratta, finalmente , ringraziare il neo-donatore. Ecco, un buon CRM può aiutarti a gestire tutto questo! Non è solo un database di contatti, ma anche uno strumento di gestione e di comunicazione grazie al quale veicolare le informazioni ai donatori, volontari, soci, aziende. In certi casi i CRM possono anche aiutarti a tracciare i progetti o a coordinare un evento.

Cybersecurity

Definizione:

Per Cybersecurity [...] si intende la protezione dei sistemi informatici dal furto o danneggiamento al loro hardware, software o dati elettronici e dalla loro distruzione o dall'indirizzamento errato del servizio che offrono. La Cybersecurity inlude il controllo dell'accesso fisico ai sistemi hardware, la protezione dai danni che possono essere fatti tramite l'accesso al network e l'inserimento di dati e/o codice malevoli. In aggiunta a questo, a causa delle pratiche illecite da parte degli operatori, sia intenzionalmente sia no, il personale che si occupa di sicurezza informatica è suscettibile all'essere ingannato deviando da procedure sicure attraverso diversi metodi di ingengeria sociale.

https://en.wikipedia.org/wiki/Computer_security

Esempi di applicazione nel non profit:

Quanto tieni alle liste dei tuoi donatori? E a proteggere le identità e le informazioni private che i tuoi beneficiari ti hanno affidato? E, ancora, a fare in modo che nessuno possa, malevolmente, rendere il vostro sito non raggiungibile? La cybersecurity vi aiuta a proteggere i vostri spazi digitali, ma attenzione: sono proprio le persone i punti più deboli della catena. Pensateci la prossima volta che userete le stesse password su più siti, che connetterete ai pc dell'organizzazione una penna USB della quale non conoscete l'origine o che preferirete non attivare i meccanismi di conferma delle password tramite cellulare!

Digital Transformation

Definizione:

La Digital Transformation non riguarda necessariamente le tecnologie digitali, ma il fatto che la tecnologia, che è digitale, permette alle persone di risolvere i problemi tradizionali. E che preferiscano questa soluzione digitale a quella vecchia. La tappa della trasformazione significa che gli usi digitali abilitino intrinsecamente nuovi tipi di innovazione e creatività in un particolare campo, piuttosto che semplicemente accrescere e supportare i metodi tradizionali. In senso più stretto, la trasformazione digitale può riferirsi al concetto di "eliminazione della carta" e al raggiungimento di "una maturità digitale nel business" che possa influenzare sia le attività individuali sia interi segmenti della società, come governi, comunicazioni di massa, arte, medicina e scienza.

https://en.wikipedia.org/wiki/Digital_transformation

Esempi di applicazione nel non profit:

Il digitale è ovunque ed anche il Terzo Settore dovrà affrontare la pervasività delle nuove tecnologie. Glielo impone la Riforma, in molti casi lo richiedono i beneficiari e i donatori; spesso sono i modelli di intervento stesso che si devono aggiornare così come le modalità di lavoro. Il glossario nasce per aiutarvi a interpretare il cambiamento mentre lo studio vuole cominciare a mappare il fenomeno .

Email marketing

Definizione:

L'email marketing è l'atto di inviare un messaggio commerciale, tipicamente a un gruppo di persone, attraverso le email. Nel senso più lato, ogni email inviata a un potenziale o attuale cliente potrebbe essere considerato email marketing. Questo sistema di solito prevede l'utilizzo delle email per inviare pubblicità, proporre affari, sollecitare vendite o donazioni ed ha lo scopo di costruire un sistema di lealtà, fiducia o brand awareness. Le email di marketing possono essere inviate o a un elenco acquistato di contatti, oppure al proprio attuale database di clienti. Il termine di solito si riferisce all'invio di email per aumentare/migliorare la relazione di un venditore con i clienti attuali e potenziali, aumentando la loro realtà, acquisendo nuovi consumatori o convincendo quelli attuali ad acquistare qualcosa immediatamante, e condividendo pubblicità di terze parti.

https://en.wikipedia.org/wiki/Email_marketing

Esempi di applicazione nel non profit:

Vuoi scrivere ai tuoi 500 sostenitori che da 15 anni donano ogni mese? Bene, grazie all'email marketing puoi personalizzare una comunicazione standard e farla recapitare nella casella di posta elettronica di ciascuno dei 500 donatori in un istante. Il risultato? Un sostenitore felice perchè riceve una comunicazione dedicata a lui, un fundraiser felice perchè ha risparmiato ore e ore di personalizzazione delle comunicazioni.

GDPR

Definizione:

Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) (EU) 2016/679 è un regolamento europeo che riguarda la protezione dei dati e la privacy per tutti i cittadini interni all'Unione Europea e al'Area Economica Europea (EEA). Il regolamento prende anche in considerazione l'esportazione dei dati personali al di fuori dell'UE e dell'EEA. Il GDPR ha come scopo primario quello di dare il controllo sui propri dati personali ai cittadini e residenti, vuole inoltre semplificare l'ambiente normativo per i business internazionali, unificando le norme all'interno dell'Unione.

https://en.wikipedia.org/wiki/General_Data_Protection_Regulation

Esempi di applicazione nel non profit:

Vuoi affidare la gestione della campagna di email marketing a un'agenzia specializzata. Come fai a tutelare i diritti dei tuoi iscritti, regolare i rapporti su come i dati verranno trattati dall'agenzia fornitrice, sapere con certezza che tutta la tua organizzazione sa come comportarsi in caso di problemi (il furto di una lista, la segnalazione di un utente,...)? Il GDPR ti aiuta in questo: garantisce tutele minime per i tuoi iscritti che tu e tutte le piattaforme che utilizzi sono tenuti a rispettare, aiuta a identificare i responsabili e le procedure utilizzate dalle aziende parnter, obbliga il tuo ente a esplicitare alcune scelte sul trattamento dei dati. Un bel grattacapo per enti che vivono di dati raccolti nei più vari contesti ma anche la speranza che un mercato più regolamentato possa dare a tutti gli attori maggiori tutele.

ICT

Definizione:

La Tecnologia dell'informazione e della comunicazione (Information and Communication Technology, ICT) è un altro termine per indicare la Tecnologia delle informazioni (Information Technology, IT), che pone l'attenzione sul ruolo delle comunicazioni integrate e dell'integrazione delle telecomunicazioni (linee telefoniche e segnali wireless), computer e sistemi di software aziendali, di middleware, di immagazzinamento e audiovisivi che permettono agli utenti di accedere, immagazzinare, trasmettere e modificare le informazioni.

https://en.wikipedia.org/wiki/Information_and_communications_technology

Esempi di applicazione nel non profit:

Una sigla complessa per descrivere una famiglia di tecnologie molto impattanti nel quotidiano dei cittadini e degli enti del Terzo Settore. Quanto chiamate un donatore, quando ricevete la mail di un fornitore, se state leggendo queste righe state assistendo a una comunicazione di informazioni. E il fatto che le ICT rendano questo passaggio sempre più possibile nonostante contesti avversi, sempre più rapido, sempre più massiccio apre infiniti nuovi scenari per gli Enti.

Intelligenza Artificiale (AI)

Definizione:

L'Intelligenza Artificiale (IA) è l'intelligenza dimostrata dalle macchine, in contrasto con quella sviluppata dagli esseri umani e animali. In informatica, l'IA è definita come lo studio degli "agenti intelligenti": qualsiasi strumento cioè che rileva l'ambiente in cui si trova e che compie azioni che massimizzino le probabilità di successo dei suoi obiettivi. In termini colloquiali, per intelligenza artificiale si intende la capacità di una macchina di "mimare" le funzioni cognitive che gli esseri umani associano ai loro simili, come, ad esempio, l'apprendimento e la risoluzione dei problemi.

https://en.wikipedia.org/wiki/Artificial_intelligence

Esempi di applicazione nel non profit:

Immagina di avere un chatbot che recepisce, comprende e risponde in automatico alle domande più comuni che la tua organizzazione riceve tramite il sito web. Pensa a un software che possa rispondere e coinvolgere l'utente tramite Facebook Messenger in percorsi complessi e predefiniti ("Come posso donare alla vostra organizzazione?", "Come posso diventare volontario?", "Quali orari avete?"). Questa è una delle applicazioni possibili dell'intelligenza artificiale. Se poi il software si migliora autonomamente, leggendo le risposte date dai vostri operatori alle domande alle quali non ha saputo rispondere, allora siamo molto probabilmente in presenza del Machine Learning.

Internet of Things (IoT)

Definizione:

L'Internet delle Cose (Internet of Things, IoT) è il network di strumenti fisici, veicoli, elettrodomestici e altri utensili all'interno dei quali sono presenti parti elettroniche, software, sensori, attuatori e una connettività che permette a questi oggetti di collegarsi e scambiare dati, creando l'opportunità per una più diretta e maggiore integrazione del mondo fisico con quello dei sistemi computer-based, che porti al risultato di una maggiore efficienza in termini di benefici economici e sforzi umani.

https://en.wikipedia.org/wiki/Internet_of_things

Esempi di applicazione nel non profit:

La scatola delle pastiglie dialoga con il cellulare del paziente e del suo farmacista. Dal monitor della stanza infermieri si leggono temperatura e movimento su tutti i letti del reparto. Lo zaino dell'escursionista traccia i sentieri e verifica la presenza di adeguata segnaletica. La cintura notifica ai parenti la caduta di un anziano. Oggetti più o meno quotidiani, sensori più o meno quotidiani, si fondono nel mondo dell'IoT.

Realtà Aumentata (AR)

Definizione:

La realtà aumentata è un'esperienza interattiva di un ambiente del mondo reale dove gli oggetti che fanno parte di quest'ultimo sono "aumentati" da informazioni percettive generate da computer, spesso attraverso modalità sensoriali multiple, che possono essere visive, uditive, tattili, somatosensoriali, olfattive. Le informazioni sensitive possono essere costruttive (ad esempio aggiungendo all'ambiente reale) o distruttive (ad esempio mascherando l'ambiente reale) e sono intrecciate senza soluzione di continuità con il mondo fisico in modo da creare una sensazione immersiva delle modifiche sensoriali nell'ambiente reale. In questo modo la realtà aumentata altera la percezione dell'ambiente del mondo reale, al contrario la realtà virtuale sostituisce totalmente l'ambiente reale con uno simulato. La realtà aumentata è correlata a due sinonimi: realtà mista e realtà mediata dai computer.

https://en.wikipedia.org/wiki/Augmented_reality

Esempi di applicazione nel non profit:

Valorizzi materiale artistico? Con la realtà aumentata puoi mostrare a una persona, sullo schermo del suo cellulare, la storia dell'opera d'arte che sta inquadrando con la fotocamera, evidenziando di volta in volta sullo schermo il punto sul quale portare l'attenzione. Supporti gli anziani? Puoi sensibilizzare i più giovani tramite il cellulare e gli auricolari per fargli intuire come si vive con una vista e un udito non più perfetto. Un supporto straordinario per le attività di sensibilizzazione, formazione, advocacy e raccolta fondi.

Digital fundraising

Definizione:

Il Digital fundraising è la raccolta fondi effettuata tramite le tecnologie digitali e di solito questo significa online. Questo tipo di raccolta fondi utlizza sempre più la tecnologia mobile, dato che sempre più persone utilizzano i propri smartphone per accedere a internet. Qusto significa che i fundraiser devono ripensare a come, quando e dove le persone possono donare e come si aspettano di interagire con i flussi di donazione online

https://knowhownonprofit.org/funding/fundraising/individual-giving/digital-fundraising

Esempi di applicazione nel non profit:

Hai la necessità di ampliare la tua base donatori e di costruire un percorso di fidelizzazione? Puoi sfruttare sia l'offline più tradizionale sia le moltissime opzioni offerte dal digitale: parti con la creazione di un contenuto interessante per intercettare nuovi pubblici, invia delle comunicazioni mirate, fagli scoprire i progetti promossi dalla tua organizzazione, crea dei sistemi di pagamento online che in pochi click lo portano alla donazione. Il vantaggio? comunichi a molte più persone e le puoi convincere mentre sono "comodamente a casa loro".

Digital wallet / E-wallet / Pagamenti digitali

Definizione:

Un portafogli digitale (digital wallet o e-wallet) si riferisce a uno strumento elettronico o a un servizio online che permette alle persone di effettuare transazioni digitali. Questo include la possibilità di fare acquisti online con un computer o utilizzare uno smartphone per acquistare qualcosa in negozio. È possibile anche collegare il proprio conto corrente bancario a un portafogli digitale. Questo strumento ha anche la possibilità di inserire al suo interno (e all'interno dello smartphone) la patente, la tessera sanitaria, le carte fedeltà, e altri documenti di identità. Le credenziali possono essere trasferite al terminale di un rivenditore tramite la tecnologia NFC (Near Field Communication). I portafogli digitali vengono sempre più utilizzati non solo per transazioni finanziarie basilari, ma anche per autenticare le credenziali dei proprietari. Per esempio un portafogli digitale può verificare l'età dell'acquirente in un negozio mentre acquista prodotti alcolici. Il sistema ha già raggiunto una grande popolarità in Giappone, dove i portafogli digitali sono noti come ""wallet mobiles"".

https://en.wikipedia.org/wiki/Digital_wallet

Esempi di applicazione nel non profit:

Ognuno di noi passa ore con in mano il proprio smartphone che, grazie ai digital wallet, si è ormai trasformato in una vero sistema di pagamento. Premendo un pulsante e senza dover richiedere numeri di carta di credito, dati o altro il donatore può sostenere la tua causa con costi di transazioni che il mercato sta costantemente abbassando. I donatori possono donare a qualsiasi ora, molto velocemente.

Hackaton

Definizione:

Un hackaton (conosciuto anche come hack day, hackfest o codefest) è un evento basato sulla metodologia dello sprint nel quale i programmatori e altri soggetti coinvolti nello sviluppo software, come i graphic desingers, i designer delle interfacce, project manager e altri, anche esperti in una determinata materia, collaborano in maniera intensiva su progetti software.
Lo scopo di un hackaton è quello di creare un software usabile. Gli hackaton tendono ad avere focus specifici, che possono includere il linguaggio di programmazione utilizzato, il sistema operativo, un'applicazione, una API, o il soggetto e il gruppo demografico dei programmatori. In altri casi, invece, non ci sono restrizioni nel tipo di software da sviluppare

https://en.wikipedia.org/wiki/Hackathon

Esempi di applicazione nel non profit:

Metti insieme centinaia di persone con diverse competenze e interessi. Dividili in squadre eterogenee, unite solo dall'approccio alla risoluzione del problema: programmatori, designer, medici, informatici, sviluppatori di app. Per due giorni dovranno affrontare e provare a risolvere insieme lo stesso problema che la tua realtà cerca di combattere da anni come ad esempio ridurre il rischio di infarto. Fai passare tra i gruppi i migliori professionisti che ogni giorno, da interni o come consulenti del tuo ente, lavorano allo stesso obiettivo. Risultato? Dopo 2 giorni potresti avere un app che grazie all'utilizzo di uno smartwatch monitora tutti i valori sanitari delle persone a rischio dando indicazioni puntuali su quando fare sport, cosa mangiare, quante ore riposare. O più probabilmente potesti avere 2/3 semi-lavorati sui quali investire ancora, potresti aver trovato nuova forza pensante per il tuo ente e potresti aver fatto intuire al tuo team qualche nuova buona strada.

Machine Learning

Definizione:

Il Machine learning è un sottoinsieme dell'intelligenza artificiale nel campo informatico, che spesso usa tecniche statistiche per dare ai computer l'abilità di "imparare" (ad esempio di migliorare le performance su un compito specifico) attraverso i dati, senza che sia specificamente programmato.

https://en.wikipedia.org/wiki/Machine_learning

Esempi di applicazione nel non profit:

Immaginiamo di avere molti dati provenienti dalle nostre donazioni ricorrenti attuali e da quelle non più rinnovate: data di sottoscrizione e eventualmente di abbandono, numero di comunicazioni inviate, importi, telefonate alle quali i donatori hanno risposto, anagrafiche. Questa montagna di dati può essere passata ad algoritmi di intelligenza artificiale che utilizzano tecniche di Machine Learning: l'algoritmo studierà ogni situazione scoprendo quali comportamenti sono maggiormente associati alla disiscrizione e creare un algoritmo capace di comunicare al nostro reparto personal fundraising la probabilità di cancellazione o rinnovo degli attuali donatori. Di più: potrebbe arrivare a consigliare tempi e modi di un'azione di contatto per evitare l'abbandono.

Marketing Automation

Definizione:

La Marketing automation si riferisce a piattaforme software e a tecnologie create per i dipartimenti di marketing e per le organizzazioni per implementare strategie di marketing in modo efficace su più canali online (come ad esempio email, social media, siti web, ecc.) e per automatizzare compiti ripetitivi.

https://en.wikipedia.org/wiki/Marketing_automation

Esempi di applicazione nel non profit:

Sarebbe bello se un vostro contatto che ha donato o ha mostrato interesse per un determinato progetto, navigando il sito, trovasse in evidenza gli aggiornamenti di quel preciso progetto? E se, dopo 5 visite sulle pagine di uno spefico prodotto natalizio, ricevesse un'email personalizzata che presenta proprio quel prodotto? Questa è la marketing automation!

Metodo Agile

Definizione:

Il metodo agile si riferisce a un approccio allo sviluppo software nel quale le richieste e le soluzioni evolvono nel tempo attraverso lo sforzo comunitario, auto-organizzato e intra-funzionale dei team e dei loro clienti o utilizzatori finali. Questa metodologia si basa sulla pianificazione adattiva, sullo sviluppo evolutivo, early delivery, miglioramento continuo e incoraggia una risposta rapida e flessibile al cambiamento.

https://en.wikipedia.org/wiki/Agile_software_development

Esempi di applicazione nel non profit:

Dobbiamo fare un sito Internet. Superiamo le nostre abilità nel dotarci e imparare a maneggiare strumenti che potranno servirci, forniamo ai fornitori e pretendiamo una documentazione completa, abbiamo scritto un sudato accordo legale di 25 pagine per mappare ogni scenario e, infine, abbiamo realizzato un Gantt che dettaglia ognuno dei prossimi 6 mesi di sviluppo. Tutte cose molto, molto importanti. Ma poi arrivano le urgenze. Emergono nuove tecnologie. Arrivano le nuove specifiche dai reparti più reconditi dell'organizzazione. I ritardi. L'esplosione dei costi (anche legali). Il rapporto basato sulla carta diventa esasperante e ingestibile per un progetto che doveva essere più "agile". Una ricetta integrativa? Mettete al centro il rapporto con il fornitore con dialoghi cadenzati e cordiali. Collaborate con l'agenzia di sviluppo e rendetevi disponibili a testare il primo prototipo di qualsiasi cosa. Arrivate il prima possibile a un sito "funzionante" e iniziate un flusso di continui cambiamenti sapendo che, anche dopo la messa online, il sito non sarà mai "finito".

Open Innovation

Definizione:

Open Innovation è un termine utilizzato per promuovere un'era dell'informazione rivolta all'innovazione che va controcorrente alla segretezza e alla mentalità compartimentale dei tradizionali laboratori di ricerca. I benefici e le forze motrici dietro l'aumentata apertura sono state notate e discusse sin dagli anni '60, specialmente nei campi riguardanti la cooperazione tra aziende nei reparti di Ricerca e Sviluppo. L'utilizzo del termine "open innovation" in riferimento all'incremento nell'utilizzo della cooperazione esterna in un mondo complesso, è stata promossa in particolare da Henry Chesbrough, professore associato e direttore di facoltà del Centro per l'Open Innovation della Haas School of Business alla University of California che ha articolato una moderna prospettiva nel suo libro: Open Innovation: The new imperative for creating and profiting from technology (2003).

https://en.wikipedia.org/wiki/Open_innovation

Esempi di applicazione nel non profit:

La nostra Organizzazione si occupa di assistenza domiciliare ai malati. Il nostro personale e i nostri volontari si spendono quotidianamente per trovare le migliori soluzioni ma... finiscono spesso per replicare i soliti modelli, con i soliti strumenti. Perché, allora, non provare a coinvolgere 5 start-up che si occupano di intrattenimento domestico e lanciare loro una nuova sfida? O ancora, perché non provare a rinchiudere i nostri infermieri più esperti, per 48 ore, con un gruppo di neo-laureati in professioni sanitarie con lo scopo di innovare i modelli di intervento? L'innovazione ci fornisce occasioni di miglioramento con una velocità mai vista prima: apriamoci per accogliere nuove idee!

Realtà Virtuale (VR)

Definizione:

La Realtà virtuale (Virtual Reality, VR) è un'esperienza interattiva generata da computer che si svolge all'interno di un ambiente simulato che incorpora feedback sensoriali uditivi e visivi, ma anche tattili e altri. L'ambiente in cui ci si immerge può essere simile al mondo reale oppure fantastico, creando un'esperienza non possibile nella realtà fisica ordinaria. I sistemi di realtà aumentata possono essere considerati una forma di VR che sovrappone informazioni virtuali a una ripresa live all'interno di una cuffia o attraverso uno smartphone o tablet che dia la possibilità di vedere immagini tredimensionali.

https://en.wikipedia.org/wiki/Virtual_reality

Esempi di applicazione nel non profit:

Immagina di poter far vivere al tuo donatore o ad una persona incontrata per strada grazie all'utilizzo di un visore un'esperienza di guerra: suoni, immagini, movimenti, oppure di entrare in un'opera d'arte e viverla scoprendo tutto il mondo straordinario che si racchiudo dentro ad un dipinto. Tutto come se fosse vero. La realtà virtuale ti permette di far vivere esperienze uniche: uno straordinario supporto alle attività di sensibilizzazione e raccolta fondi.

Robotica

Definizione:

La robotica è una branca interdisciplinare dell'ingegneria e della scienza che include l'ingegneria meccanica, elettronica, informatica e altre. La robotica si occupa del design, costruzione, operatività e utilizzo di robot, e di computer, per il loro controllo, feedback sensoriali ed elaborazione delle informazioni.

https://en.wikipedia.org/wiki/Robotics

Esempi di applicazione nel non profit:

Quanto può fare la differenza per un anziano relazionarsi a una macchina che abbia comportamenti e aspetto simili a quelli di un umano? Quanti soccorritori potrebbero beneficiare di una barella in grado di sollevarsi autonomamente, supportarli nell'immobilizzare il paziente e inviare in centrale in autonomia i segnali vitali? Più semplicemente: quanti beneficiari potreste raggiungere se i vostri volontari non dovessero più preoccuparsi delle varie azioni ripetitive?

SEO (Search Engine Optimization - Ottimizzazione sui motori di ricerca)

Definizione:

La Search Engine Optimization (SEO) è il procedimento con il quale si modifica la visibilità di un sito o una pagina web all'interno dei risultati non pagati di un motore di ricerca (risultati che possono essere definiti come "naturali", "organici" o "guadagnati"). In generale, prima (o più in alto nella pagina dei risultati) un sito appare nella lista dei risultati, maggiori saranno i visitatori che si riceveranno dal motore di ricerca; questi visitatori possono essere successivamente convertiti in clienti.

https://en.wikipedia.org/wiki/Search_engine_optimization

Esempi di applicazione nel non profit:

Il tuo servizio di trasporto anziani è affidabile, economico e copre tutto il territorio regionale ma nessuno lo utilizza perché non sei conosciuto e su Google, chi cerca il servizio, trova elenchi infiniti di risultati di ricerca nei quali tu non compari mai? La strategia SEO ti aiuta a migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca, ti aiuta a capire come mai gli altri sono meglio posizionati e a preparare pagine che soddisfino le necessità di chi cerca trasformando un possibile beneficiario in un utente.

Smart contract

Definizione:

Uno smart contract è un protocollo informatico sviluppato per facilitare, verificare o rafforzare, tramite il digitale, la negoziazione o le performance nei contratti. Gli smart contract permettono l'esecuzione di transazioni credibili senza l'intervento di terze parti. Queste transazioni sono tracciabili ed irreversibili. Gli smart contract furono proposti in primo luogo da Nick Szabo, che coniò il termine nel 1994. I proponenti degli smart contract sostengono che molte clausole contrattuali potrebbero essere parzialmente o totalmente di autoesecuzione, auto-rinforzanti o entrambe. Lo scopo degli smart contract è quello di fornire una sicurezza maggiore rispetto alla legislazione contrattuale tradizionale e di ridurre altri costi di transazione associati alla contrattazione. Diverse criptovalute hanno implementato alcune tipologie di smart contract.

https://en.wikipedia.org/wiki/Smart_contract

Esempi di applicazione nel non profit:

La fiducia del donatore è indispensabile per poter creare un rapporto duraturo e continuativo. Grazie agli smart conctracts attivabili anche all'interno della Blockchain si possono concordare le condizioni affinché la donazione si realizzi rendendo il donatore completamente consapevole e informato rispetto agli avvenimenti. Avete mai sentito un donatore dirvi: "io donerei per la vostra causa, ma chi mi garantisce che poi i soldi li spendete realmente come mi dite entro i tempi prestabiliti? Come vi controllo e chi mi restituisce il denaro se voi provate a usare diversamente la mia donazione o tardate nelle consegne?". La risposta potrebbe essere (e su alcune criptovalute lo è già): "ti garantisce uno smart contract!". Transazioni vincolate al rispetto di accordi che è il sistema stesso a controllare, penalità che sarà sempre il sistema a eseguire. Questo non sostituisce la relazione di fiducia ma può rafforzarla.

Smart Working

Definizione:

Il lavoro agile (o smart working) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali e un'organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.

http://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/smart-working/Pagine/default.aspx

Esempi di applicazione nel non profit:

Lavorare da remoto è necessario se le nostre aree di intervento sono lontane dalle centrali operative, ma può diventare un'opportunità in più per reperire professionisti e talenti pronti a scegliere la vostra organizzazione per un lavoro da remoto o con orario più flessibile. Questa metodologia da un lato favorisce il reperimento di competenze, dall'altro può fornire modelli e tecnologie per migliorare la qualità del lavoro di chi da remoto lavora per necessità operative.

Social media

Definizione:

I social media sono tecnologie mediate dai computer che facilitano la creazione e la condivisione di informazioni, idee, interessi di carriera e altre forme di espressione attraverso comunità virtuali e network.

Esempi di applicazione nel non profit:

I social media sono una straordinaria e potentissima vetrina sul mondo. Pensa a come alcune campagne virali, grazie ai social media, sono riuscite a raggiungere milioni di persone. Un video o una sfida postati su Facebook, Twitter, Snapchat e così via possono coinvolgere in pochissimo tempo persone di tutto il mondo. Uno strumento sicuramente da presidiare. Che dire? Dalla nostra indagine sono lo strumento sul quale il terzo settore si sente maggiormente preparato. Possiamo solo aggiungere che non possiamo pensare di abbassare la guardia: se tramite Facebook è ormai possibile ricevere donazioni e organizzare campagne di crowdfunding sempre più giovanissimi stanno iniziando con decisione a preferirgli Instagram e Youtube...con LinkedIn che sta diventando strumento impareggiabile per l'employer branding o per fare pubblicità verso determinati professionisti.

Stampa 3D

Definizione:

La Stampa 3D raccoglie ogni processo nel quale un materiale viene unito o solidificato tramite il controllo di un computer per creare un oggetto tredimensionale, tramite la fusione di materiale (come molecole liquide o grani di polvere fusi insieme). La Stampa 3D è utilizzata sia per una prototipizzazione rapida, sia per la produzione di addittivi. Gli oggetti possono essere di qualsiasi fattura o forma geometrica e sono prodotti utlizzando dei modelli 3D o altre fonti elettroniche di dati come i file AMF (Additive Manufacturing File).

https://en.wikipedia.org/wiki/3D_printing

Esempi di applicazione nel non profit:

Risolvere il problema abitativo per le comunità che vivono in situazione di povertà e disagio è sempre stato un tema difficile da affrontare. Le abitazioni costruite con sistemi tradizionali necessitano di mesi (in certi casi anni) di lavoro e un grande investimento economico. Grazie alla stampa 3D si possono abbattere sia i costi che i tempi di realizzazione. In 24h si può stampare una casa! La stampa 3D può avere centinaia di declinazioni in grado di facilitare, ridurre i costi e rendere più veloce il lavoro di molte organizzazioni non profit. Pensa fuori dagli schemi per capire cosa può essere utile a te!

User Experience (UX)

Definizione:

La User Experience (UX) si riferisce alle emozioni e atteggiamenti di una persona nel momento in cui utilizza un particolare prodotto, sistema o servizio. Include gli aspetti pratici, esperienziali, affettivi più significativi e di valore dell'interazione uomo-macchina e della proprietà di prodotto. In aggiunta, include la percezione di una persona degli aspetti di un sistema, come l'utilità, la facilità d'uso e l'efficienza. La User Experience può essere considerata soggettiva per quello che riguarda la percezione individuale e ciò che un individuo pensa riguardo al sistema. La User Experience è dinamica, in quando continuamente modificata nel tempo a causa del cambiamento delle situazioni d'uso, dei sistemi individuali, così come il contesto di utilizzo più ampio nel quale può essere trovata. In sintesi, la User experience si concentra su come l'utilizzatore interagisce con il prodotto e che tipo di esperienza ha.

https://en.wikipedia.org/wiki/User_experience

Esempi di applicazione nel non profit:

Passi moltissime ora a convincere i donatori, a spiegare ciò che la tua organizzazione fa, di chi vi occupate, quali sono la mission e la vision... e poi quando il potenziale donatore visita il tuo sito si sente perso, non coinvolto, talvolta confuso dalle molte informazioni. Ecco quindi perché è importante curare la User Experience: studiare l'esperienza degli utenti, il percorso di navigazione che viene fatto, inserire ad ogni click dei contenuti chiari che lo facciano sentire a proprio agio, non farlo perdere all'interno del sito, indagare e chiedere ai visitatori cosa gli piace e cosa no. Ma attenzione: il sito web è solo uno degli scenari. Anche un tuo modulo cartaceo, il modo di porsi dei tuoi dialogatori, i macchinari utilizzati dai tuoi volontari sono stati o dovranno essere pensati valutando sempre la loro Esperienza d'Uso.

User Interface (UI)

Definizione:

La user interface (UI) è il campo del design industriale che si occupa dell'interazione uomo-computer, cioè lo spazio dove le interazioni tra l'uomo e le macchine vengono in essere. Lo scopo dell'interazione è quello di permettere una effettiva operatività e controllo da parte dell'essere umano, mentre la macchina in maniera simultanea fornisce feedback che permettono il processo decisionale dell'operatore

https://en.wikipedia.org/wiki/User_interface

Esempi di applicazione nel non profit:

Avete mai guardato il modulo di donazione online degli altri enti che operano nel vostro settore? Avete mai provato a compilarli? Avete mai notato incongruenze nei testi, messaggi d'errore poco chiari, bottoni dei quali era difficile comprendere la funzione? Ecco: vi stavate occupando di User Interface. Ogni interazione tra uomo e macchina avviene attraverso interfacce utenti: imparare a misurarne l'efficacia e a migliorarne i punti deboli, permette alle persone di fare più velocemente o con minor stress quello che volevano fare. Ad esempio: completare la donazione!

Web marketing

Definizione:

Il web marketing è una tipologia di marketing e advertising che utilizza Internet come strumento per il trasferimento di messaggi di marketing ai consumatori. I consumatori vedono la pubblicità online come una distrazione indesiderata con pochi benefit e nel tempo sono ricorsi a strumenti di ad blocking per una serie di ragioni. Quando viene utilizzato un software per l'acquisto, questa è conosciuta come pubblicità programmatica. Il web marketing include l'email marketing, il search engine marketing (SEM), il social media marketing, diversi tipi di display advertising (inclusa la pubblicità tramite web banner) e il mobile adversiting. Come altri strumenti pubblicitari, il web marketing spesso coinvolge sia un editore, che integra gli annunci pubblicitari con il suo contenuto online, sia un inserzionista, che permette all'annuncio di essere mostrato nel contenuto di chi lo pubblica. Altri potenziali partecipanti sono le agenzie pubblicitarie che aiutano a generare e posizionare il testo dell'annuncio, un ad server, lo strumento che recapita l'annuncio e traccia le performance, e gli affiliati pubblicitari, che fanno del lavoro promozionale indipendente per l'inserzionista.

https://en.wikipedia.org/wiki/Online_advertising

Esempi di applicazione nel non profit:

Da anni avete una spesa ingente in volantini: siete fiduciosi che, messi nelle mani giuste, possano arrivare proprio davanti agli occhi del vostro prospect ideale. Una donna, tra i 35 e i 45 anni, neo-mamma. Quanto vi costa tracciare i risultati del volantinaggio? E se, dopo 2 giorni di campagna, vi rendete conto che il messaggio del volantino potrebbe essere ritoccato per diventare più efficace? Affrontate altri costi per stampare e distribuire nuovi volantini o vi accontentate? Una campagna complementare, effettuata tramite il web, se adeguatamente condotta, sarebbe stata molto più economica da testare, più semplice da misurare e da modificare in corsa.

Web reputation

Definizione:

La Web Reputation, o reputazione sul web, è un'attività di raccolta e monitoraggio di tutto quanto viene scritto on line riguardo a un determinato prodotto, servizio, progetto o evento. Si tratta di un'attività strategica fondamentale per le aziende e le organizzazioni, perché consente di capire qual è in generale l'opinione diffusa on line riguardo alla tematica a cui si è interessati

https://it.wikipedia.org/wiki/Web_reputation

Esempi di applicazione nel non profit:

Capire qual è l'opinione diffusa rispetto alla tua organizzazione, rispondere alle domande degli utenti sui social, creare un sito chiaro con tutte le informazioni chiave a portata di click, mettere in condizione l'utente di interagire con l'organizzazione e spiegare con chiarezza e trasparenza tutti gli aspetti della vita dell'ente (dati economici, informazioni organizzative, partner coinvolti, etc) contribuisce a migliorare la web reputation dell'organizzazione e aumentare la credibilità e la riconoscibilità dell'ente, oltre che ad essere una buona prassi. Introdurre delle procedure chiare sia di comunicazione sia di interazione con i diversi pubblici può costituire un fortissimo elemento distintivo per la tua organizzazione. Pensaci!

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