Ep. 7 – Non profit a lieto fine
Il mondo del non profit è popolato da tantissime professioni di consulenza: commercialisti, avvocati, notai… che rapporti tiene il settore con con queste figure? E in che modo si possono migliorare?
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Il mondo del non profit è popolato da tantissime professioni di consulenza: commercialisti, avvocati, notai… che rapporti tiene il settore con con queste figure? E in che modo si possono migliorare?
Il tempo speso per capire come fare per trovare il donatore giusto, il partner migliore, il sostenitore perfetto è un grande investimento che deve essere compiuto dagli enti per creare la propria sostenibilità. Nonostante ciò, frequentemente accade che quando si trova, per altre vie, una relazione che può essere vantaggiosa o un bando che ha tutte le caratteristiche giuste, non si è pronti con la richiesta da avanzare.
Creare una collaborazione vantaggiosa per l’ente che intende realizzare un progetto sociale e l’azienda che lo sostiene significa generare un rapporto di continuo scambio per tutti i soggetti in gioco. Ma come fare per capire se il partner è quello giusto?
Ottenere il supporto da parte di un’azienda o di una fondazione è nuova linfa per i progetti e la mission di ogni ente: come far sì che questa iniezione di energia non si esaurisca con la donazione?
Quest’anno, in seguito all’emergenza pandemia, è stato reintrodotto il 2 per mille in sostegno al settore cultura. Abbiamo intervistato Martinoni, fundraiser e fondatrice di Terzofilo, per chiederle quali novità e quali risorse possono aspettarsi le organizzazioni non profit da questa manovra.
Cosa significa Trasparenza? Questo termine continua ad essere fumoso: forse sarebbe meglio utilizzare la parola “chiarezza” per intendere l’accessibilità e la comprensibilità delle informazioni difficili a tutti.
Il covid-19 ha stravolto i metodi di raccolta fondi di molte organizzazioni non profit, ma ha anche fatto registrare un’impennata delle donazioni. Quali scenari per il futuro?
La trasparenza è la parola più abusata nel non profit: ma il Consiglio Nazionale del Terzo Settore – che dà pareri sui decreti e sulla normativa della Riforma – ha mai fatto sapere cosa fa, quali sono le decisioni che prende, chi ha votato a favore e chi contro?
Il dono, senza intermediazione corre un grosso rischio: quello di divenire donazione. Ma che differenza c’è tra i due?
Il 2 per mille alla cultura è una quota dell’IRPEF che lo Stato ripartisce su indicazione dei contribuenti al momento della dichiarazione dei redditi e destinata alle associazioni culturali.
In questa nuova puntata di Fundraising in blues parliamo di ruoli di potere e ricambio generazionale. Come se la sta cavando il non profit?
di Enrica Baricco
Il Terzo Settore da sempre si prende cura della parte più colpita del nostro Paese. Ma il Coronavirus non colpisce solo le persone: colpisce anche le organizzazioni, il loro modo di impattare sul territorio, il loro modo di sostenersi. Ecco perché è necessario entrare in azione subito per la salvaguardia del Settore, per non rischiare di vedere negati i servizi essenziali alla persona di cui il non profit si occupa.