Enti del Terzo Settore

Caratteristiche principali

Gli Enti del Terzo Settore (ETS) rappresentano una nuova tipologia di enti introdotti dalla Riforma del Terzo Settore e descritti all’interno del Codice del Terzo Settore.
Gli ETS perseguono senza scopo di lucro finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento in esclusiva o in misura prevalente di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita.
Questa categoria comprende alcune tipologie di organizzazioni già esistenti (Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale).
Tutti gli ETS hanno il divieto di distribuire utili, ad esclusione delle Imprese Sociali, che hanno invece limiti molto stringenti di divisione degli utili.

Come si costituiscono

Sono ETS gli enti iscritti al Registro Unico nazionale del Terzo settore e che assumono qualifica di Organizzazione di Volontariato (ODV), Associazione di Promozione Sociale (APS), Ente Filantropico, Impresa Sociale, Reti Associative, Società di Mutuo Soccorso, Associazioni riconosciute e non, Fondazioni e altri enti di carattere privato. Si possono considerare parzialmente ETS anche gli Enti Religiosi, mentre non possono esserlo gli enti pubblici, gli enti privati con finalità economiche (associazioni di categoria o professionali), i sindacati, i partiti politici e le società diverse dalle cooperative sociali e dalle imprese sociali.

Quali sono gli organi principali

Gli organi degli ETS sono determinati a seconda della natura giuridica dell’ente


 

Può avere personale

I componenti dell'Organo Direttivo possono essere pagati

Può avere volontari

Può avere entrate di natura commerciale

 

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