L'introduzione del Bilancio Sociale è uno degli aspetti più innovativi della Riforma del Terzo Settore, un vero passo avanti nella direzione della trasparenza. Per alcuni enti il Bilancio Sociale è obbligatorio.

Che cos'è il Bilancio Sociale

Il Bilancio Sociale è un documento di rendicontazione per mezzo del quale un Ente del Terzo Settore, un’azienda o un ente pubblico, con la partecipazione attiva degli stakeholder o portatori d’interesse, registra non solo i profili economici, patrimoniali e finanziari, ma anche le attività e i traguardi raggiunti  in campo sociale e ambientale.

Chi è obbligato a redigere il Bilancio sociale

In base al Codice del Terzo Settore sono obbligati a redigere il Bilancio Sociale:

Come deve essere redatto il Bilancio Sociale

Gli Enti del Terzo Settore, sottoposti all’obbligo di redazione del Bilancio Sociale, devono riferirsi alle Linee guida adottate con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Gli altri Enti del Terzo Settore, non sottoposti all’obbligo, che quindi decidono liberamente di redigere il Bilancio Sociale, possono seguire le indicazioni:

  • delle linee guida;
  • di altri modelli: in questo caso non potranno riportare che “il documento è stato predisposto ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo n. 117/2017“.

In ogni caso nella redazione del Bilancio sociale si deve esporre la metodologia di rendicontazione e gli standard adottati.

Riferimenti di legge

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