Tutelare il benessere di volontari e collaboratori

Benessere e assicurazioni: un binomio che può contribuire ad aumentare il livello del servizio di un ETS grazie alla creazione di un clima positivo legato al benessere dei soci, dei dipendenti e dei volontari, prendendo a cuore, ad esempio, sia la loro salute sia la qualità della loro vita tramite specifiche e innovative forme di assistenza.

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Quando si parla di salute, spesso si fa riferimento a rischi concreti come la malattia o gli infortuni e ai modi migliori per poterli affrontare con l’aiuto delle coperture assicurative. Oltre a questi rischi c’è però la necessità di riflettere in modo più ampio sul clima di benessere che “deve” circondare soci, dipendenti e volontari nello svolgimento della loro attività sia all’interno dell’Organizzazione sia nella vita privata.

Esiste una correlazione tra salute e benessere?

Certo che sì. Le ricerche scientifiche hanno già dimostrato che la salute e il benessere dipendono da una serie di fattori che non riguardano esclusivamente il contesto sanitario ma, in realtà, hanno il loro focus specifico sulla qualità della vita. Migliorare quest’ultima, nel modo più accurato possibile, renderebbe quindi probabile il raggiungimento di uno stile di vita complessivamente definibile come salutare.
Come dimostra lo studio pubblicato dalla rivista European Neuropsychopharmacology e condotto dall’Università di Goteborg, esiste una forte correlazione tra una sana alimentazione e il benessere mentale, con conseguenti positive implicazioni sulla vita personale e professionale della persona.
Un’altra relazione è quella che caratterizza anche il rapporto tra sonno/momenti di riposo e buon umore e, pertanto, ogni membro di un ETS non dovrebbe mai dimenticare che una riduzione della quantità o della qualità del riposo può generare alterazioni psico/fisiche che possono andare ad influenzare le attività ordinarie all’interno dell’organizzazione. Lo stress causato da questi o altri tipi di cause può determinare momenti di tensione anche nei confronti dei beneficiari (potrebbe anche generare un aumento del rischio di creare involontariamente danni a terzi). Ecco, quindi, perché uno “stakanovismo solidale” potrebbe produrre conseguenze negative contrariamente alla finalità positiva che si vuole invece perseguire proprio attraverso l’attività non profit.
Curare quindi, ad esempio, gli aspetti come l’alimentazione e il riposo può essere sicuramente una pratica virtuosa affinché lo stato psico/fisico dei volontari sia adeguato ai livelli di assistenza richiesti dai destinatari del servizio erogato (utenti).

Benessere e compagnie assicurative

Un interessante contributo al raggiungimento del benessere può provenire anche dalle Compagnie assicurative grazie alla presenza di specifiche forme di coperture (garanzia assistenza) che si pongono come obiettivo il miglioramento dei servizi alla persona e dei servizi sanitari legati al contesto della salute.
Un ETS che, pertanto, voglia sempre più garantire, ai propri dipendenti, collaboratori e volontari, il mantenimento di uno stato di benessere psico-fisico sia nella vita lavorativa sia in quella privata, dovrebbe valutare di sottoscrivere specifiche coperture assicurative legate alla garanzia assistenza.
Infatti, il forte senso di responsabilità sociale che caratterizza le realtà che operano nel Terzo Settore potrebbe trovare, in alcune soluzioni assicurative, degli strumenti adeguati e in linea con i propri valori costitutivi, visto che i beneficiari della prestazioni sarebbero proprio i componenti dell’ETS stesso.
In quest’ottica il ricorso, ad esempio, a coperture assicurative caratterizzate da servizi di assistenza alla persona (es: consegna farmaci a casa dell’assicurato in caso di malattia e/o infortunio) oppure da servizi sanitari quali check-up medico preventivo annuale e/o video consulto telefonico specialistico, possono rivelarsi strumenti utili per la tutela del proprio collaboratore, dipendente o volontario che sia. In questo modo viene reso ancor più sereno lo svolgimento dell’attività dell’ETS, perché viene favorita la consapevolezza di ogni membro di appartenere ad una realtà associativa che mette realmente al centro il valore della persona nella sua unicità.

Questo articolo fa parte del progetto “Pronto Assicurazione” creato da Italia non profit in collaborazione con Assimoco. Scopri i dettagli del progetto.

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