L’emergenza dovuta alla diffusione del Covid-19 ha portato al rimando di alcune scadenze tra cui la dichiarazione dei redditi e conseguentemente l’assegnazione del 5x1000. Scopri come destinare il 5x1000, quando farlo e in favore di chi.

Ultimi aggiornamenti
Ultimi aggiornamenti

Il 22 luglio l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi degli ammessi e degli esclusi al beneficio del 5×100 relativo all’anno fiscale 2019.
Per ogni ente beneficiario sono indicate le preferenze e la quota assegnata arrotondata al secondo decimale.

Che cos’è il 5x1000

Il 5 per mille (5×1000) è la quota di imposta sui redditi delle persone fisiche che il contribuente, secondo principi di sussidiarietà fiscale, può destinare (donare) agli enti non profit iscritti presso l’elenco dei beneficiari tenuto dall’Agenzia delle Entrate e alle iniziative sociali dei comuni.

Quali sono gli ambiti del 5x1000

Gli ambiti del 5 per mille sono espressamente definiti dalla legge. Possono infatti beneficiare del 5 per mille gli enti non profit (oltre ad alcune amministrazioni pubbliche) le cui attività rientrano in ambiti definiti dalla legge:

  • volontariato e Onlus;
  • ricerca scientifica e universitaria;
  • ricerca sanitaria;
  • associazioni Sportive Dilettantistiche;
  • attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici;
  • attività sociali svolte dal comune di residenza;
  • enti gestori delle aree protette.

Come si assegna il 5x1000

Ogni contribuente può destinare e assegnare a una delle categorie di soggetti ammessi, lo 0,5 per cento dell’imposta netta (IRPEF) risultante dalla propria dichiarazione dei redditi. All’interno della dichiarazione dei redditi è presente un modulo attraverso il quale è possibile assegnare 2×1000, 5×1000, 8×1000.
Per assegnare il 5×1000 è sufficiente firmare nel riquadro corrispondente all’ambito prescelto. Eventualmente si può indicare il Codice Fiscale della propria organizzazione di preferenza se iscritta agli elenchi. Per destinare il 5 per mille ad un Comune, il contribuente può scegliere solo il Comune in cui ha la residenza.
E’ possibile assegnare il 5×1000 anche se non si è tenuti a effettuare la dichiarazione dei redditi; in questo caso si compila il modulo allegato al CUD consegnandolo poi ad un patronato o a un commercialista o gratuitamente in un ufficio postale.

Quando assegnare il 5x1000 nel 2020 con il Modello 730 Ordinario

Il diffondersi del Covid-19 nel tardo febbraio 2020 ha comportato il rinvio di diverse scadenze fiscali, tra cui la presentazione della dichiarazione dei redditi e conseguentemente l’assegnazione della preferenza del 5×1000.
Il contribuente che presenta il Modello 730 Ordinario deve effettuare la dichiarazione entro il:

  • 7 luglio 2020 nel caso di presentazione al sostituto d’imposta;
  • 30 settembre 2020 nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle Entrate, al CAF o al professionista.

Quando assegnare il 5x1000 nel 2020 con il Modello 730 Precompilato

Il contribuente che presenta il Modello 730 Compilato deve effettuare la dichiarazione entro il 30 settembre 2020 sia per chi lo trasmette direttamente che per chi lo trasmette tramite CAF o intermediari.

Quando assegnare il 5x1000 nel 2020 con il Modello Redditi (ex Modello Persone Fisiche)

Il contribuente che presenta il Modello Redditi (ex Modello Persone Fisiche) deve effettuare la dichiarazione entro il:

  • 30 settembre 2020 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale;
  • 30 novembre 2020 se la presentazione viene effettuata per via telematica.
NEWSLETTER
Iscriviti per non perdere le ultime novità sull'argomento
Inserisci un indirizzo email valido

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. È vietato qualsiasi utilizzo, totale o parziale, del presente documento per scopi commerciali, senza previa autorizzazione scritta di Italia non profit.

Italianonprofit
Accedi ai contenuti esclusivi dedicati agli utenti iscritti a Italia non profit, è gratis.