All’interno del progetto di ricerca Riforma in Movimento si vuole creare un dialogo con le istituzioni, per accompagnare la Riforma del Terzo Settore in una crescita il più possibile positiva e in linea alle necessità del Settore. In questa intervista il Dott. Felice Scalvini, Presidente di Assifero, condivide l’esperienza della sua associazione.
Enti Filantropici e Filantropia Istituzionale
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All’interno del progetto di ricerca Riforma in Movimento si vuole creare un dialogo con le istituzioni, per accompagnare la Riforma del Terzo Settore in una crescita il più possibile positiva e in linea alle necessità del Settore. In questa intervista il Dott. Paolo Bandiera, Direttore Affari Generali di AISM, condivide con noi l’esperienza dell’associazione con gli adempimenti della Riforma.
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All’interno del progetto di ricerca Riforma in Movimento si vuole creare un dialogo con le istituzioni, per accompagnare la Riforma del Terzo Settore in una crescita il più possibile positiva e in linea alle necessità del Settore. In questa intervista Don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana, condivide una sua valutazione riguardo alla Riforma del Terzo Settore.
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All’interno del progetto di ricerca “Riforma in Movimento” si vuole andare a creare un dialogo con le istituzioni, per accompagnare la Riforma del Terzo Settore nella sua crescita il più possibile positiva e adeguata alle necessità del Settore. Abbiamo intervistato il Dott. Gianluca Abbate, Presidente della Commissione Terzo Settore e Consigliere Nazionale del Notariato con delega al Terzo Settore, per ascoltare la posizione dei notai, che da sempre accompagnano gli Enti nel loro percorso di adeguamento.
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All’interno del progetto di ricerca Riforma in Movimento si vuole creare un dialogo con le istituzioni, per accompagnare la Riforma del Terzo Settore nella sua crescita il più possibile positiva e adeguata. Don Giacomo Panizza, Presidente di Comunità Progetto Sud, condivide l’esperienza della sua associazione nell’iter attuativo della Riforma del Terzo Settore.
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di Flaviano Zandonai
Il Settore sta vivendo una fase intermedia: superata l’emergenza, si è aperto un periodo di mezzo; un “intermediatory framework” dove le politiche pubbliche e le agevolazioni stanno sostenendo le imprese sociali. Quali sono le caratteristiche di questa fase? E soprattutto, come uscirne? Quali investimenti sono necessari perché il Settore torni ad essere autosufficiente? Flaviano Zandonai, open innovatori manager di CGM, ne parla con Francesco Abbà, presidente di CGM Finance.
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di Maria Rita Dal Molin
Il volontariato è stato uno dei settori più colpiti dal Covid-19. La mancanza di vicinanza, prossimità e appartenenza – tutte dimensioni fondamentali dell’essere un volontario – ha di fatto messo in crisi l’esistenza stessa della categoria. Ma anche in questo caso ha prevalso la resilienza, facendo nascere dalla crisi un nuovo modo di essere volontario.
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di Giulia Frangione
Studiare e narrare i cambiamenti portati dall’Emergenza Coronavirus al Terzo Settore sono pratiche fondamentali per costruire solide basi su cui costruire il futuro. Per questo è nato il progetto Non Profit Philanthropy Social Good Covid-19 Report 2020: un punto di confronto e di studio per tutti coloro che vogliono prendere parte attiva alla ripartenza.
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di Catterina Seia
C’è una differenza sostanziale tra la filantropia emergenziale e la filantropia strategica. Con l’avvento del Covid-19 è ancora più chiaro, a tutti, che il nostro sistema paese ha bisogno di un serio programma di aiuti prima che l’emergenza si verifichi, per rafforzare la resilienza alla vulnerabilità, agendo sulle cause generatrici della probabilità di cadere nella fragilità e di conseguenza lavorando sui contesti che producono diseguaglianze. Una riflessione di Catterina Seia.
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di Carola Carazzone
Con la crisi sono emerse le fragilità delle organizzazioni del Terzo Settore. Per rafforzarle, fondazioni e enti filantropici devono collaborare con gli enti che supportano in modo nuovo e innovativo.
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di Carlo Mazzini
L’avvento del Covid-19 vede già allineate e operative le organizzazioni non profit. Si dovrebbe prender coscienza del fatto che tutto può dirsi tranne che il non profit non sia avvezzo ad affrontare situazioni di emergenza. Il fatto di essere costantemente in prima linea per carestie, emergenze umanitarie, terremoti, maremoti ed epidemie ha reso il non profit adattabile o “resiliente”. Una riflessione di Carlo Mazzini sul “panico da Coronavirus”.
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di Marina Pittini
Le relazioni di aiuto, di affetto e di svago sono quelle che rendono le nostre società forti e solidali, e la cui mancanza fa rilevare una crescente povertà: non solo quella economica, ma anche quella relazionale, emotiva e culturale. La proposta di Fondazione Pittini in risposta alle difficoltà del Settore provocate dal Covid-19.