Il 9 luglio è uscito l'avviso n. 2/2020 per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale previsto dalla Riforma del Terzo Settore. Scopri come ottenere i finanziamenti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per la tua organizzazione non profit!

Ultimi aggiornamenti

La scadenza per la candidatura inizialmente prevista per l’1 settembre 2020, è stata prorogata all’8 settembre 2020, come comunicato sul sito del Governo Italiano.

Il 9 luglio è stato pubblicato l’avviso n. 2/2020 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale. Stiamo parlando di finanziamenti per grandi progettualità – non inferiori a 250.000 euro, con un limite massimo di 750.000. Tutte le Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e fondazioni iscritte all’Anagrafe delle Onlus hanno la possibilità di candidarsi. In questo articolo scopri come partecipare, quali requisiti sono richiesti e come inviare la richiesta.

Quali organizzazioni sono ammesse a presentare domanda

Puoi presentare domanda se la tua organizzazione è:

  • un’Organizzazione di Volontariato iscritta al registro regionale (inclusi i registri delle province autonome);
  • un’Associazione di Promozione Sociale iscritta al registro nazionale o al registro regionale (inclusi i registri delle province autonome);
  • una fondazione iscritta all’Anagrafe delle Onlus.

Le domande possono essere presentate in forma singola o associata.

Quali sono le attività e i progetti finanziabili

Puoi richiedere il finanziamento se la tua organizzazione promuove un progetto o una iniziativa:

  • che preveda attività in almeno 10 regioni o province autonome;
  • di durata compresa tra i 12 e i 18 mesi;
  • che preveda l’effettiva attivazione di interventi sul territorio (non quindi la semplice diffusione di informazioni, la realizzazione di campagne radiofoniche o televisive o di portali digitali);
  • Il finanziamento complessivo erogato per ciascuna iniziativa o progetto non potrà essere inferiore a € 250.000 né superare l’importo di € 750.000. Se il progetto è presentato da una o più associazioni, il finanziamento non può superare l’80% dei costi totali dell’iniziativa; se a presentarlo è una fondazione la copertura scende al 50%.

Quali sono i costi non imputabili

Il bando non eroga finanziamenti per le seguenti voci di costo:

  • attività promozionali del proponente non direttamente connesse al progetto per cui si chiede il finanziamento;
  • acquisto di riviste, periodici e pubblicazioni di carattere istituzionale non strettamente attinenti alle attività finanziate;
  • ristrutturazione o acquisto di beni immobili;
  • organizzazione o partecipazione ad appuntamenti istituzionali delle organizzazioni proponenti;
  • seminari e convegni non ricompresi nei formulari approvati dal Ministero e pertanto non finanziati nell’ambito del progetto;
  • ogni altra tipologia di spesa non strettamente finalizzata e riconducibile alla realizzazione del progetto approvato.

Le spese per gli oneri connessi all’adeguamento, all’acquisto, o al noleggio di autoveicoli e macchinari industriali e agricoli, possono essere ritenuti ammissibili solo se strettamente funzionali alle attività progettuali e quindi all’effettiva realizzazione del progetto.

Quali documenti è necessario allegare

Se vuoi presentare domanda di finanziamento per un progetto o per una iniziativa devi allegare alla domanda i seguenti documenti:

Inoltre sarà necessario compilare alcuni moduli e documenti, che puoi scaricare a questo link.

Scadenza di presentazione delle domande

Devi presentare la domanda entro e non oltre le ore 15.00 dell’ 1 settembre 2020 inviando i moduli e la documentazione al seguente indirizzo PEC: [email protected] 

N.B: la scadenza del bando è stata prorogata fino all’8 settembre 2020, come riportato sul sito del Governo Italiano.

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Cosa succede in caso di ottenimento del finanziamento

La verifica delle condizioni di ammissibilità delle domande di partecipazione e della relativa documentazione allegata nonché la successiva valutazione delle proposte progettuali è in carico a una commissione giudicatrice. In caso di ottenimento del finanziamento dovrai stipulare una convenzione con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali allegando:

  • documentazione inerente l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento delle attività, nonché per la responsabilità civile verso terzi dei volontari che saranno coinvolti nella realizzazione del progetto;
  • in caso di iniziativa o progetto presentato in forma associata, l’atto pubblico o la scrittura privata autenticata di costituzione di associazione temporanea di scopo (ATS);
  • comunicazione degli estremi identificativi del conto corrente bancario/postale dedicato, nel quale transiteranno tutti i movimenti finanziari relativi alla gestione del progetto, nonché le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di esso.

L’avvio delle attività deve avvenire, pena la revoca del finanziamento, entro 15 giorni dal ricevimento da parte del proponente della convenzione sottoscritta con il Ministero.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. È vietato qualsiasi utilizzo, totale o parziale, del presente documento per scopi commerciali, senza previa autorizzazione scritta di Italia non profit.

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