RUNTS: un posto al sole
Non solo adempimenti. Non solo agevolazioni. Il fatto di essere iscritti al RUNTS porta con sè un valore aggiunto che consiste essere nel mirino benevolo di soggetti che vogliono investire nel non profit.
Menu
Non solo adempimenti. Non solo agevolazioni. Il fatto di essere iscritti al RUNTS porta con sè un valore aggiunto che consiste essere nel mirino benevolo di soggetti che vogliono investire nel non profit.
Il RUNTS è attivo da 16 mesi, conta oltre 100mila iscritti ma non è ancora online la versione front end, quanto ancora ci sarà da aspettare affinché chiunque sia interessato a verificare la posizione di un ente, possa farlo?
Gli Enti del Terzo Settore si trovano a dover gestire attività sempre più complesse, e spesso non hanno al loro interno le professionalità adeguate. E’ quindi necessario affidarsi a professionisti esterni, ma come sapere a chi e come scegliere?
L’arrivo del RUNTS fa sorgere delle domande a chi amministra un ente non profit. In questo frangente, quali domande deve porsi un board e quali risposte dovrebbe dare un consulente? Dalla serie “consigli non richiesti”, ecco la versione di Morning has broken.
di Mara Moioli
Il tema delle assicurazioni per gli enti non profit chiama in causa l’investimento sul futuro e le scelte strategiche di crescita. Pronto Assicurazione è la sezione che aiuta le organizzazioni a orientarsi nel mondo della tutela dei rischi quotidiani.
Come redigere e pubblicare il bilancio sociale? Entro quali termini? Lo strano caso delle amministrazioni pubbliche che danno le indicazioni oltre la scadenza delle indicazioni di legge alle organizzazioni non profit
Il RUNTS sembra sempre sul punto di partire ma non c’è ancora per ritardi tecnici. L’autorizzazione alla Commissione europea non è ancora stata inviata perché sono sorti dubbi. C’è chi vorrebbe cambiare ancora qualcosa nel Codice.
Tutto legittimo, ma non dichiarato. È forse arrivato il momento di rendere pubblici le ragioni dei ritardi accumulati?
Il tempo speso per capire come fare per trovare il donatore giusto, il partner migliore, il sostenitore perfetto è un grande investimento che deve essere compiuto dagli enti per creare la propria sostenibilità. Nonostante ciò, frequentemente accade che quando si trova, per altre vie, una relazione che può essere vantaggiosa o un bando che ha tutte le caratteristiche giuste, non si è pronti con la richiesta da avanzare.
Creare una collaborazione vantaggiosa per l’ente che intende realizzare un progetto sociale e l’azienda che lo sostiene significa generare un rapporto di continuo scambio per tutti i soggetti in gioco. Ma come fare per capire se il partner è quello giusto?
Ottenere il supporto da parte di un’azienda o di una fondazione è nuova linfa per i progetti e la mission di ogni ente: come far sì che questa iniezione di energia non si esaurisca con la donazione?
Cosa significa Trasparenza? Questo termine continua ad essere fumoso: forse sarebbe meglio utilizzare la parola “chiarezza” per intendere l’accessibilità e la comprensibilità delle informazioni difficili a tutti.
La trasparenza è la parola più abusata nel non profit: ma il Consiglio Nazionale del Terzo Settore – che dà pareri sui decreti e sulla normativa della Riforma – ha mai fatto sapere cosa fa, quali sono le decisioni che prende, chi ha votato a favore e chi contro?